Folkabbestia
Intervista ai Folkabbestia: "Il segreto delle felicità". Il nuovo lavoro.
Da poco è uscito il loro nuovo lavoro “Il segreto della felicità” al microfono di EXTRANET ritornano i Folkabbestia a svelare questo segreto che tanti interrogativi a posto a diversi filosofi del nostro secolo.
Qual'è Il vostro segreto delle felicità?
Un segreto è un segreto e quindi non si può svelare, se proprio devo dire
qualcosa faccio una citazione: credere sempre in quello che si fa e non fare
sempre quello che si crede.
La vostra idea di Bello?
Se intendi nell'arte, la proporzione, la sincerità, la ricerca...
Nella musica dei Folkabbestia quanto c'è di impegno politico?
L'impegno c'è e anche tanto, un impegno di pensiero, fisico ed emotivo, la
politica è meglio farla nei luoghi deputati.[...]
Intervista ai Folkabbestia
Dove nasce l’idea di comporre un album rivisitando la storia della musica italiana dagli anni '30 agli anni '80. Avete avuto un certo timore reverenziale nel dover reinterpretare questi successi storici?
E’ stata un’idea del nostro produttore Annibale Bartolozzi mediata dal fatto che da sempre abbiamo nei nostri ascolti la musica italiana “d’autore”. Ad esempio il papà di Lorenzo, il nostro cantante, gli ha fatto sempre ascoltare Carosone, Murolo, Quartetto Cetra, etc. Noi d’altronde sin dal primo disco ci siamo cimentati in riletture di canzoni come “Azzurro” di Paolo Conte e o canzoni disimpegnate come “ Donatella “ della Rettore o “Qua si campa d’aria” del folk singer calabrese Otello Profazio e via dicendo. Un po’ di timore reverenziale c’è stato, tuttavia il confronto con tali canzoni ci ha lasciato una nuova sensibilità nella scrittura dei testi e nella tessitura delle melodie. Lorenzo, dopo questo disco, ha colorito molto il suo modo di cantare, adesso ha una nuova verve. [...]









