Sociale

Adotta uno dei cani salvati dalla LAV!

La LAV ha ottenuto un altro importante successo, grazie all'instancabile impegno del suo Ufficio Legale. 

Betty, Ezio, Laura, Selvaggio, Rosaria, Libera e Lancillotto: dopo un'incredibile odissea sono stati affidati alla LAV. 

Questi bellissimi cani, insieme ad altri sette, erano stati sequestrati mesi fa ad un cacciatore per maltrattamento per poi essere affidati ad un canile. Qui purtroppo le loro disavventure sono continuate. Malati e indeboliti, non sono stati curati e sette di loro hanno trovato la morte.

Ora la LAV potrà regalare loro la promessa di una vita serena. Quella promessa puoi essere tu! Come?

Accogli uno di loro nella tua famiglia: il tuo affetto e le tue attenzioni sapranno cancellare il triste passato. 

Aiuta la LAV a prendersi cura di loro con una donazione! Ogni contributo sarà un momento di gioia in più per chi ha vissuto solo fame e sofferenze.

Vuoi richiedere l'adozione di uno di loro?

Invia una mail a Pino Pancotti p.pancotti@lav.it, specificando il tuo nome e cognome,
recapito telefonico e il nome del cane che desideri adottare.

Vuoi aiutare la LAV a prendersi cura di loro?
Effettua una donazione on line è facile e sicuro, oppure scopri tutte le altre modalità di versamento cliccando qui.

Fonte: Lav

LAV: Sequestrati tre cani a Bari

Sabato 14 giugno gli agenti del Commissariato di Polizia del San Paolo hanno sequestrato 3 cani e denunciato per maltrattamenti il proprietario, peraltro già denunciato nel 2006 per aver malmenato e trascinato legato alla sua auto un cucciolo di pastore tedesco, anch’esso sequestrato.

La segnalazione alla Polizia era stata inoltrata dalla LAV di Bari, che aveva ricevuto alcune informazioni che riferivano vere e proprie crudeltà, perpetrate dal 2006 ad oggi, a danno di numerosi cani da parte dell’uomo.

In particolar modo veniva riferita la presenza di 3 cani rinchiusi in un piccolo recinto all’interno della ditta di proprietà dell’uomo, lasciati a morire di fame. Al momento del sequestro i cani apparivano terrorizzati, su un pavimento cosparso di urina e feci, e versavano in un grave stato di denutrizione e disidratazione, confermato poi da referto veterinario.[...]

Un aiuto a Rasty: quando la follia diventa realtà

Da: www.adica.org

Quella di Rasty (è un incrocio di Pastore bergamasco, nato nel 2005) è una storia  triste e tragica. Fino ad un mese fa Rasty viveva in una cascina, era libero e conviveva pacificamente con altri cani. Per motivi che non sappiamo, il suo ex proprietario aveva deciso di ammazzarlo, purtroppo il suo tentativo è fallito. Nonostante la sprangata in testa, Rasty era sopravvissuto. Da quel giorno il cane ha dovuto subire percosse di ogni genere e l'unica salvezza per lui era quella di rifugiarsi nella sua campagna, dove, da solo, poteva sentirsi più al sicuro. Purtroppo però, dopo le ore trascorse in solitudine, Rasty tornava sempre a casa dove lo aspettavano botte e calci[...]

Adotta un cane dal canile di Marano

Segnalo dalla newsletter di OPI Italia, il caso Marano:

E' iniziato il conto alla rovescia: erano 70, po 45 e con sabato 26.

Sono rimasti loro, quelli che nessuno ha mai chiesto. In alcuni si legge la tristezza, in altri la disperazione, in altri la rassegnazione.

Che ne sarà di loro?

Sono ancora tanti e metterli tutti in pensione per noi è impossibile, forza ragazzi, ci avete aiutato in tanti e tanto, anche rifugi, stalli, tutto ma non li abbandoniamo vi prego le nostre notti sono diventate ormai un incubo, il pensiero di non riuscire a salvarli tutti ci sta logorando ma siamo certe che insieme possiamo salvarli.

In cerca di casa: www.aiutiamofido.org

Aiuta l'adozione in un canile dimenticato

Ricevo da OPI Italia una segnalazione che riporto:

Quello che rimane di una rotweiller femmina, buona, di circa 5 anni.

Questi sfortunati cagnoloni si trovano in un canile lager, non hanno nessuna possibilità di essere adottati.

La loro unica speranza siamo noi. Alcuni sono addirittura nati lì dentro e non hanno visto altro nella loro vita.[...]

Trasporto animali: esprimi il tuo no!

Ancora un'appello sulla questione "Handle with Care" (Trattare con cura) contro il trasporto di animali vivi: sono state rilanciate alcune azioni di informazione in merito al trasporto dei bovini dal Brasile al Libano, e nei prossimi giorni la LAV diffonderà in Italia nuove, terribili immagini di sofferenze cui ogni anno sono sottoposti migliaia di animali. 

Ogni settimana, infatti, migliaia di bovini vengono esportati dal Brasile al Libano, dove arrivano dopo un viaggio di oltre tre settimane. 

Circa il 10% dei bovini muore durante la traversata oceanica. Ammassati sulle navi da trasporto in condizioni spaventose, senza cibo né acqua per quattro giorni, senza la possibilità di muoversi o sdraiarsi.[...]

L'Aperitivo Sonoro di Urubamba

Una serata dedicata a sostegno dei bambini e della casa famiglia in MosoqRuna in Perù, sabato 17 Maggio ore 20.00 presso Caffè Debian di Via Vanchiglia, 25/A - Torino. L'Associazione Urubamba organizza "Aperitivo per un sorriso" una serata caratterizzata da gustosi aperitivi con tipici stuzzichini peruviani e non, da uno spettacolo di danze e musiche peruviane.

Inoltre sarà presentata la mostra fotografica “Mosoq Runa [nuova gente]” dedicata al  progetto culturale educativo Mosoq Runa (a cura di Cristina Mastrandrea) e si potrà assistere alla proiezione dei video di presentazione dei due progetti sostenuti dall’Associazione Urubamba ( MosoqRuna - Perù e Sapone Selecta - Brasile).[...]

Il 5 per 1000 alla LAV. A te non costa nulla

Siamo prossimi alla dichiarazione dei redditi è basta una firma per aiutare la LAV al sostegno e al rispetto degli animali.

E' possibile infatti sostenere LAV con azioni in difesa dei diritti degli animali sottoscrivendo il 5 x mille dell’IRPEF alla LAV.

Il tuo 5 x mille insieme a tutti gli altri che sottoscriveranno questa donazione rappresenterà un importante aiuto, a te NON costa NULLA.

Scegli anche tu la LAV! Un gesto semplice, che non costa nulla e ti permette di partecipare gratuitamente al concorso "Cinque per mille per due".

Per donare il 5 x mille dovrai compilare il modello firmandolo ed inserendo il Codice Fiscale della LAV 80426840585.

Ecco come fare:

  • Nei moduli della dichiarazione dei redditi CUD, 730 e Modello Unico per le persone fisiche, cerca la scheda “Scelta per la destinazione del cinque per mille”.
  • Nel riquadro “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ecc...;” inserisci la tua firma il codice fiscale della LAV: 80426840585

Ricorda che: la scelta di destinazione del 5 per mille non è alternativa a quella dell’8 per mille, possono quindi essere espresse entrambe.

Info lav.it

Sono 14 i cani salvati dalla LAV e adesso cercano una casa

Abbiamo finalmente ottenuto l’affidamento dei cani della pensione e allevamento “Dei grandi boschi” di Bolzano, grazie ad un sequestro dei Carabinieri effettuato su disposizione del Gip del Tribunale di Bolzano.
La LAV ha portato avanti una costante azione di monitoraggio che ha sollecitato ulteriori indagini sulle condizioni dei cani della struttura, posta sotto sequestro nel dicembre scorso in seguito al ritrovamento di tre cani, in un grave stato di denutrizione che ha portato alla morte di uno dei tre il primo gennaio 2008.

Il titolare della struttura è indagato, oltre che per altri reati, per maltrattamento di animali con l’aggravante dell’uccisione.
Ora seguiremo il procedimento penale contro titolare della struttura affinché gli animali non gli siano più restituiti.

Si tratta di 14 cani: la maggior parte Labrador e Golden Retriever, due meticci e un Rottweiler, trovati in condizioni disperate, denutriti e abbandonati a sé stessi. I cani sono stati trasferiti presso una struttura di fiducia della LAV.

Giustizia deve essere fatta.
Ora è finalmente arrivato il momento di pensare ai cani che, dopo tanta crudeltà, hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro.
Di qualcuno che possa donargli quelle cure, affetto e serenità finora negati.
Quel qualcuno potresti essere tu!

Prenditi cura di uno di loro, regalandogli una nuova vita e accogliendolo nella tua casa.
Apri il tuo cuore.
Clicca qui e compila il form LAV per la richiesta d’adozione. Il nostro responsabile adozioni ti contatterà per capire insieme a te quale cane sia più indicato alle tue esigenze.

Se non puoi accogliere uno di questi cani nella tua casa aiutaci con una donazione. Anche un piccolo contributo può fare la differenza!

Puoi scegliere di

Donare on line il modo più semplice e veloce.

Oppure puoi scegliere tre le altre modalità di versamento.

Per scoprire quali sonoclicca qui [...]

Fermiamo la strage dei lunghi trasporti degli animali

Cosa vuol dire tutto questo per i cavalli?

Gli animali percorrono distanze estenuanti, attraversando diverse condizioni climatiche, geografiche e stradali.
Stress termico: i frequenti cambiamenti climatici a cui sono sottoposti durante il viaggio provocano gravi conseguenze alla loro salute.
Nessuna sosta: alcune investigazioni hanno documentato percorsi persino di 56 ore senza nessuna sosta, cibo e acqua, in violazione delle norme sulla protezione degli animali durante il trasporto.
Densità di carico: il numero di cavalli trasportati supera quasi sempre la capacità di carico del mezzo. I cavalli viaggiano gli uni sugli altri. Tendono a cadere e a essere schiacciati dagli altri, riportando gravi lesioni interne.
Difficile sopravvivere: l’assenza di cibo e acqua aggrava le loro condizioni, riducendo la possibilità per molti di giungere vivi a destinazione.

Tutto questo avviene nonostante oggi sia possibile il più economico trasporto di carni refrigerate e quindi la macellazione degli animali nelle vicinanze dei luoghi di allevamento, evitando i lunghi trasporti

Cosa dicono i consumi?
Il consumo di carne di cavallo è in evidente diminuzione. Segno, questo, del cambiamento culturale che sta coinvolgendo i consumatori italiani, che vedono il cavallo sempre di più come un animale da compagnia e non da macello. Il consumo di carne di cavallo poi varia molto da regione a regione. E’ soprattutto in alcune regioni come la Puglia e la Lombardia che si concentra il consumo di carne di cavallo. Ma spesso i consumatori non sono informati sulla provenienza della carne o addirittura pensano che sia carne di animali locali.

E la legge?
La normativa vigente cerca di attenuare queste sofferenze, riconoscendo tuttavia i lunghi trasporti. Secondo la legge per i viaggi superiori alle 8 ore il trasportatore deve prevedere soste presso punti attrezzati per accogliere i cavalli.
Per i trasporti lunghi, i cavalli devono essere abbeverati ogni 8 ore, non potendo comunque superare le 24 ore.

Come fermare questa crudeltà?
La LAV ha scelto di agire per dire basta ai lunghi trasporti dei cavalli al macello.
Per questo, insieme alle associazioni riunite nella coalizione WSPA (World Society for the Protection of Animals), lancia la Campagna “Handle with care” per:

* chiedere alle istituzioni nazionali ed europee di fermare i lunghi e crudeli trasporti dei cavalli destinati alla macellazione;
* esigere l’applicazione delle norme attuali e controlli efficaci durante il trasporto per reprimere le gravi violazioni delle norme.

Guarda con i tuoi occhi cosa significa il trasporto dei cavalli nel video Spain to Italy, diffuso in Italia grazie alla LAV.

Puoi scaricare il dossier realizzato dalla LAV, in collaborazione con gli altri membri della coalizione.

Firma la petizione online