maltrattamenti
LAV: Sequestrati tre cani a Bari
Sabato 14 giugno gli agenti del Commissariato di Polizia del San Paolo hanno sequestrato 3 cani e denunciato per maltrattamenti il proprietario, peraltro già denunciato nel 2006 per aver malmenato e trascinato legato alla sua auto un cucciolo di pastore tedesco, anch’esso sequestrato.
La segnalazione alla Polizia era stata inoltrata dalla LAV di Bari, che aveva ricevuto alcune informazioni che riferivano vere e proprie crudeltà, perpetrate dal 2006 ad oggi, a danno di numerosi cani da parte dell’uomo.
In particolar modo veniva riferita la presenza di 3 cani rinchiusi in un piccolo recinto all’interno della ditta di proprietà dell’uomo, lasciati a morire di fame. Al momento del sequestro i cani apparivano terrorizzati, su un pavimento cosparso di urina e feci, e versavano in un grave stato di denutrizione e disidratazione, confermato poi da referto veterinario.[...]
Un aiuto a Rasty: quando la follia diventa realtà
Da: www.adica.org
Quella di Rasty (è un incrocio di Pastore bergamasco, nato nel 2005) è una storia triste e tragica. Fino ad un mese fa Rasty viveva in una cascina, era libero e conviveva pacificamente con altri cani. Per motivi che non sappiamo, il suo ex proprietario aveva deciso di ammazzarlo, purtroppo il suo tentativo è fallito. Nonostante la sprangata in testa, Rasty era sopravvissuto. Da quel giorno il cane ha dovuto subire percosse di ogni genere e l'unica salvezza per lui era quella di rifugiarsi nella sua campagna, dove, da solo, poteva sentirsi più al sicuro. Purtroppo però, dopo le ore trascorse in solitudine, Rasty tornava sempre a casa dove lo aspettavano botte e calci[...]
Trasporto animali: esprimi il tuo no!
Ancora un'appello sulla questione "Handle with Care" (Trattare con cura) contro il trasporto di animali vivi: sono state rilanciate alcune azioni di informazione in merito al trasporto dei bovini dal Brasile al Libano, e nei prossimi giorni la LAV diffonderà in Italia nuove, terribili immagini di sofferenze cui ogni anno sono sottoposti migliaia di animali.
Ogni settimana, infatti, migliaia di bovini vengono esportati dal Brasile al Libano, dove arrivano dopo un viaggio di oltre tre settimane.
Circa il 10% dei bovini muore durante la traversata oceanica. Ammassati sulle navi da trasporto in condizioni spaventose, senza cibo né acqua per quattro giorni, senza la possibilità di muoversi o sdraiarsi.[...]
Sono 14 i cani salvati dalla LAV e adesso cercano una casa
Abbiamo finalmente ottenuto l’affidamento dei cani della pensione e allevamento “Dei grandi boschi” di Bolzano, grazie ad un sequestro dei Carabinieri effettuato su disposizione del Gip del Tribunale di Bolzano.
La LAV ha portato avanti una costante azione di monitoraggio che ha sollecitato ulteriori indagini sulle condizioni dei cani della struttura, posta sotto sequestro nel dicembre scorso in seguito al ritrovamento di tre cani, in un grave stato di denutrizione che ha portato alla morte di uno dei tre il primo gennaio 2008.
Il titolare della struttura è indagato, oltre che per altri reati, per maltrattamento di animali con l’aggravante dell’uccisione.
Ora seguiremo il procedimento penale contro titolare della struttura affinché gli animali non gli siano più restituiti.
Si tratta di 14 cani: la maggior parte Labrador e Golden Retriever, due meticci e un Rottweiler, trovati in condizioni disperate, denutriti e abbandonati a sé stessi. I cani sono stati trasferiti presso una struttura di fiducia della LAV.
Giustizia deve essere fatta.
Ora è finalmente arrivato il momento di pensare ai cani che, dopo tanta crudeltà, hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro.
Di qualcuno che possa donargli quelle cure, affetto e serenità finora negati.
Quel qualcuno potresti essere tu!
Prenditi cura di uno di loro, regalandogli una nuova vita e accogliendolo nella tua casa.
Apri il tuo cuore. Clicca qui e compila il form LAV per la richiesta d’adozione. Il nostro responsabile adozioni ti contatterà per capire insieme a te quale cane sia più indicato alle tue esigenze.
Se non puoi accogliere uno di questi cani nella tua casa aiutaci con una donazione. Anche un piccolo contributo può fare la differenza!
Puoi scegliere di
Donare on line il modo più semplice e veloce.
Oppure puoi scegliere tre le altre modalità di versamento.
Per scoprire quali sonoclicca qui [...]
Fermiamo la strage dei lunghi trasporti degli animali
Cosa vuol dire tutto questo per i cavalli?
Gli animali percorrono distanze estenuanti, attraversando diverse condizioni climatiche, geografiche e stradali.
Stress termico: i frequenti cambiamenti climatici a cui sono sottoposti durante il viaggio provocano gravi conseguenze alla loro salute.
Nessuna sosta: alcune investigazioni hanno documentato percorsi persino di 56 ore senza nessuna sosta, cibo e acqua, in violazione delle norme sulla protezione degli animali durante il trasporto.
Densità di carico: il numero di cavalli trasportati supera quasi sempre la capacità di carico del mezzo. I cavalli viaggiano gli uni sugli altri. Tendono a cadere e a essere schiacciati dagli altri, riportando gravi lesioni interne.
Difficile sopravvivere: l’assenza di cibo e acqua aggrava le loro condizioni, riducendo la possibilità per molti di giungere vivi a destinazione.
Tutto questo avviene nonostante oggi sia possibile il più economico trasporto di carni refrigerate e quindi la macellazione degli animali nelle vicinanze dei luoghi di allevamento, evitando i lunghi trasporti
Cosa dicono i consumi?
Il consumo di carne di cavallo è in evidente diminuzione. Segno, questo, del cambiamento culturale che sta coinvolgendo i consumatori italiani, che vedono il cavallo sempre di più come un animale da compagnia e non da macello. Il consumo di carne di cavallo poi varia molto da regione a regione. E’ soprattutto in alcune regioni come la Puglia e la Lombardia che si concentra il consumo di carne di cavallo. Ma spesso i consumatori non sono informati sulla provenienza della carne o addirittura pensano che sia carne di animali locali.
E la legge?
La normativa vigente cerca di attenuare queste sofferenze, riconoscendo tuttavia i lunghi trasporti. Secondo la legge per i viaggi superiori alle 8 ore il trasportatore deve prevedere soste presso punti attrezzati per accogliere i cavalli.
Per i trasporti lunghi, i cavalli devono essere abbeverati ogni 8 ore, non potendo comunque superare le 24 ore.
Come fermare questa crudeltà?
La LAV ha scelto di agire per dire basta ai lunghi trasporti dei cavalli al macello.
Per questo, insieme alle associazioni riunite nella coalizione WSPA (World Society for the Protection of Animals), lancia la Campagna “Handle with care” per:
* chiedere alle istituzioni nazionali ed europee di fermare i lunghi e crudeli trasporti dei cavalli destinati alla macellazione;
* esigere l’applicazione delle norme attuali e controlli efficaci durante il trasporto per reprimere le gravi violazioni delle norme.
Guarda con i tuoi occhi cosa significa il trasporto dei cavalli nel video Spain to Italy, diffuso in Italia grazie alla LAV.
Puoi scaricare il dossier realizzato dalla LAV, in collaborazione con gli altri membri della coalizione.
A San Valentino un regalo alternativo
Se anche voi ritenete che per la festa di San Valentino si spendano soldi inutilmente vi ripasso due consigli per gratificare il vostro spirito:
- su questo sito Kill Cupid potrete interpretare un angelo "diavoletto" che da la caccia a Cupido,
- dopo aver fatto fuori virtualmente Cupido andate nel sito della LAV ed appoggiate l'iniziativa per l'adozione a distanza.
Questo sì che sarà un vero gesto d'amore nei confronti della persona che amate e verso i cani vittime dei combattimenti clandestini e di atroci torture.
Pensaci prima di spendere denaro inutilmente per regali che passato il 14/2 andranno nella spazzatura.
Canile di Taranto ancora maltrattamenti - commenti vecchio sito
Canile di Taranto ancora maltrattamenti - commenti vecchio sito
Caccia ai randagi ad Adelfia
La LAV interviene nella triste vicenda della “caccia” ai randagi, ritenuti responsabili dell’uccisione di un agricoltore, che da alcuni giorni è stata ufficialmente aperta ad Adelfia (Bari), chiedendo al Sindaco e alle autorità locali interessate - attraverso un formale atto di diffida - il rigoroso rispetto delle normative in vigore evitando accalappiamenti indiscriminati e l’utilizzo di mezzi non consentiti. [...]
Rischiano la morte per fame al canile di Monteroni
Da quotidiano online lecceprima del 28/07/2007 apprendiamo questa notizia:
Da lunedì prossimo 200 cani che hanno trovato rifugio presso il canile municipale di Monteroni non avranno più da mangiare. E’ l’epilogo di una penosa vicenda che ha visto fino ad ora l’incapacità di affrontare l’annoso problema relativo proprio alla gestione del rifugio per gli animali abbandonati. L’Enpa, l’Ente nazionale per le protezione degli animali, gestore della struttura, non ha più denaro per acquistare il mangime e gli ultimi pagamenti ai rifornitori sono fermi a novembre dello scorso anno, con un ammontare di fatture che si aggira intorno a 4mila euro. [...]
Oltre 25 i cani morti nel rogo di un canile barese abusivo
ROGO IN CANILE-ALLEVAMENTO ABUSIVO A TORRE A MARE (BARI) CON PIU' DI 200 CANI: MORTI PIU' DI 25 CANI, EMERGENZA PER I SOPRAVVISSUTI SOCCORSI DAI VOLONTARI LAV DI BARI E LEGA DEL CANE.
LA LAV LANCIA UN SOS PER GARANTIRE CURE E SISTEMAZIONE AI CANI SOPRAVVISSUTI. SITUAZIONE RACCAPRICCIANTE, SI VALUTERANNO LE OPPORTUNE AZIONI LEGALI.
Più di 25 cani morti, 50 cani messi in salvo dalla Asl e 60 dai volontari LAV di Bari e della Lega del Cane, intervenuti prontamente sul posto ieri e oggi, mentre per altri 100 cani circa si cerca una sistemazione, per il momento provvisoria, e per tutti cure adeguate: è il primo drammatico bilancio - che solo nelle prossime ore potrà essere più preciso perché i soccorsi sono ancora in corso - dell'incendio scoppiato ieri, per cause da accertare, in una struttura adibita, sembrerebbe abusivamente, a canile, pensione, allevamento e vendita di cani a Torre a Mare (Bari), che conteneva probabilmente più di 200 cani.














